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The Wave Project è un’idea nata da un profondo Amore per il mare, la natura, l’arte e la madre terra, attraverso la consapevolezza di un mondo che sta cambiando velocemente, il tutto iniziato dopo anni di navigazione nel nostro piccolo mare Adriatico, dove a volte ci si sente anche un po’ stretti, passando poi tra le onde del grande Oceano Atlantico. Per la prima volta vidi il sole tramontare e non sorgere sul mare.

 

 

 

 

 

Surfando dal nord delle coste Africane, attraverso le onde che si infrangono sui vulcani delle Isole Canarie

 

 

 

 

 

per poi tornare alla terra ferma, tra le giganti e fredde onde delle coste portoghesi, dove mi incantai.

 

 

 

 

 

 

E tra le coste spagnole della baia di Biscaglia poi

 

 

 

 

 

 

arrivando nel Pacifico,

 

 

 

 

 

continuando a surfare su tutta la costa Californiana da San Francisco a San Diego tra le lunghissime onde di Marin County, Santa Cruz, Malibu’, Ocean Beach e tutte le scogliere più belle della West Coast.

 

 

 

 

 

 

Ho finito questo viaggio nell’arcipelago vulcanico tropicale delle isole Hawaii, uno degli ultimi paradisi terrestri dove la natura non ha simili e la calda acqua dell’Oceano è talmente trasparente e cristallina da far sembrare le onde di vetro sciolto. La cultura ed il rispetto dell’Oceano sono talmente sentiti da essere religione. Del surf se ne parla da ben prima che tornasse il capitain Cook dai suoi viaggi!!!

 

 

 

 

 

 

 

Senza tralasciare la misteriosa ed affascinate Sardegna.

 

 

 

 

 

Dunque THE WAVE PROJECT ha intenzione di riportare quelle sensazioni ed emozioni vissute in tutti i miei viaggi, cercando di insegnare a tutti noi, attraverso un processo di auto sensibilizzazione, il rispetto e la cura dei nostri mari e del nostro pianeta che negli ultimi anni sta subendo un declino vorticoso.
L’idea è nata in una notte di luna piena ad Amsterdam, non ricordo esattamente dove, ero da qualche settimana lì e raccontavo ad un mio amico alcune di queste esperienze che non aveva mai vissuto. Decisi di materializzare tutto ciò che avevo vissuto, in modo da poter fare rivivere all’intero mondo l’onda dei mari. Del mio mare.

 

 

 

 

 

È il mio modo di farvi fuggire ed evadere con la fantasia, perché è proprio questa che ci fa restare vivi, ci porta sempre più avanti e lontano, come le onde dell’Oceano, spinte dai venti, dopo tanta strada, forti, possenti.
Questo progetto cerca di sensibilizzare e renderci consapevoli: noi ospiti del mare e della terra.

Le onde sono realizzate totalmente a mano senza strumenti e con oggetti riciclati nel pieno rispetto dell’ambiente.

“Il mare, nella notte profonda, parla al mio cuore. Mi lascio cullare da te, ascolta.”

 

 

Progetto di Antonio Felicioni
Supervisione e citazione di Aharan Lee

 

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